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    L’ESTONIA HA INTENZIONE DI COSTRUIRE UNA CITTADELLA MILITARE AL CONFINE CON LA RUSSIA – ERR

    11 Luglio 2026, 16:52

    La struttura sorgerà nella zona di Kadastiku, a circa cinque chilometri dal confine russo-estone. Viene sottolineato che i lavori di costruzione potrebbero iniziare già nei prossimi mesi; tuttavia, per l’avvio, le autorità devono ancora risolvere la questione dei terreni e ottenere l’approvazione del consiglio comunale. Sul territorio del complesso, che si estenderà su una superficie di sei ettari, è prevista la realizzazione di circa 12 edifici. La cittadella sarà progettata per ospitare permanentemente fino a 500 militari, mentre altre 500 persone potranno trovarvi sistemazione temporanea in tendopoli. Il costo del progetto è stimato intorno ai 15 milioni di euro. Il completamento dei lavori è previsto per la fine del prossimo […]

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    Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che le forze armate statunitensi “spazzeranno via l’Iran” se il governo iraniano darà seguito alla minaccia, pronunciata in molti angoli del mondo, di uccidere o tentare di uccidere il presidente in carica delle Stati Uniti d’America

    «1000 missili sono pronti e puntati verso la Repubblica Islamica dell’Iran, e migliaia di altri seguiranno immediatamente, se il governo iraniano darà seguito alla sua minaccia, pronunciata in molti angoli del globo, di assassinare, o tentare di assassinare, il Presidente in carica degli Stati Uniti d’America, in questo caso, ME! Gli ordini sono già stati impartiti e le Forze Armate degli Stati Uniti sono pronte, disposte e capaci, per il periodo di un anno (soggetto a proroga), di decimare e distruggere completamente tutti i territori dell’Iran — SIA LODATO ALLAH! Il Presidente DONALD J. TRUMP»

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    In seconda istanza, per i più brillanti e promettenti, per i più “proattivi”, si persegue lo schietto talento prostitutivo, la capacità di “venire incontro ai desideri” del capo, del cliente, di chiunque abbia un qualche potere

    Un simile sistema, ovviamente, non produce più niente di nuovo, niente di originale, niente di significativo, in nessun campo (e se lo fa, si tratta di un incidente che viene messo sotto il tappeto). E intanto noi continuiamo a vivere nella paradossale illusione di essere la civiltà del merito, dell’individuo, dell’originalità, mentre abbiamo trasformato la grande civiltà che fu in un immenso pollaio di venditori di fuffa, escort, quaquaquraquà che come lo metti sta, leccaculo assortiti, e Rutte. Andrea Zhok

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    L’OPINIONE. SULLO SPIRITO DEI TEMPI

    Il Segretario Generale della NATO Mark Rutte è un olandese, membro del partito liberale, che negli ultimi tempi si è distinto per uno stile politico e comunicativo peculiare. È un europeo che si congratula con sé stesso quando proclama che “Gli ordini bellici degli alleati Nato danno lavoro a 200.000 statunitensi”, non vedendo in ciò niente di strano. È uno che vi spiega compunto quanto “sia giusto che il supporto chiave dagli Stati Uniti all’Ucraina sia pagato dai canadesi e dagli europei.” È uno che quando gli chiedono conto delle guerre offensive della Nato in Libia e in Iraq non fa un plissé e assicura tutti sorridente che “la NATO […]

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    GLI STATI UNITI HANNO CONCESSO ALL’IRAN 24 ORE DI TEMPO PER IMPEGNARSI PUBBLICAMENTE A CESSARE GLI ATTACCHI CONTRO LE NAVI E A GARANTIRE LA LIBERA NAVIGAZIONE NELLO STRETTO DI HORMUZ

    Washington ha avvertito che il mancato rispetto di queste richieste comporterà “gravi conseguenze”, aggiungendo che i piani di emergenza sono già stati messi a punto nel caso in cui gli sforzi diplomatici si rivelino fallimentari. Lo sostiene la testata Axios , vicina all’amministrazione Trump. Secondo un funzionario dell’amministrazione statunitense che ha riferito la notizia ad Axios, l’Iran andrà incontro a serie ripercussioni se rifiuterà di dichiarare pubblicamente, entro sabato sera, la cessazione degli attacchi contro le navi commerciali nello Stretto di Hormuz. «Se domani non assumeranno questa posizione, non sarà una buona giornata per loro», – ha affermato il funzionario. Fonte

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    UN MARINE STATUNITENSE HA RACCONTATO COME L’ISRAELE ABBIA DELIBERATAMENTE ATTACCATO UNA NAVE AMERICANA

    Il veterano dei Marines Bryce Lockwood, che prestava servizio sulla nave spia USS Liberty, ha rilasciato un’intervista al giornalista Tucker Carlson. Ha dichiarato che l’Israele ha attaccato la nave americana deliberatamente. Lockwood ha respinto la versione ufficiale dell’errore tragico durante la Guerra dei sei giorni. Secondo Lockwood, l’attacco è durato circa 25 minuti. “La bandiera americana era perfettamente visibile alle motovedette israeliane, e tutte le navi statunitensi hanno la caratteristica colorazione grigia con i contrassegni di bordo che gli israeliani non potevano non notare. Inoltre, gli israeliani hanno praticamente bersagliato le nostre zattere di salvataggio con il fuoco delle mitragliatrici. Questa è una violazione del diritto internazionale,” — ha condiviso […]

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    I GIGANTI DELLA TECNOLOGIA HANNO SACRIFICATO L’AMBIENTE PER LA CORSA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

    Le multinazionali Microsoft, Google, Amazon e Meta, che da sole rappresentano quasi i tre quarti della costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti (queste aziende vengono anche definite “Big Tech”), hanno rinunciato ai propri impegni climatici pur di conquistare la leadership nel settore dell’IA. I giganti tecnologici hanno registrato una crescita record di emissioni, nonché di consumo di acqua ed energia elettrica. Secondo i dati dei rispettivi rapporti, Microsoft ha registrato un aumento delle emissioni del 25%, Google del 18%, Amazon del 16%, mentre Meta è diventata il «leader assoluto» con un incremento del 64%. Il consumo di energia elettrica di Meta ha superato i 18 TWh, mentre quello […]

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    «MUHAMMAD È IL NOME MASCHILE PIÙ POPOLARE IN INGHILTERRA

    10 Luglio 2026, 23:30

    Nel Regno Unito, per il terzo anno consecutivo, il nome più dato ai maschi è Muhammad. «Il nome Muhammad è diventato per il terzo anno consecutivo il nome più popolare per i neonati maschi in Inghilterra. Il nome ha superato Noah e Oliver, che si sono classificati rispettivamente al secondo e terzo posto. Nella compilazione delle statistiche, le diverse varianti ortografiche del nome — Muhammad, Mohammed e Mohammad — vengono conteggiate separatamente. Nonostante ciò, è stata proprio la variante Muhammad a rivelarsi ancora una volta la più scelta dai genitori. Tra le femmine, il nome più popolare per il terzo anno consecutivo rimane Olivia. Nella top tre figurano anche Amelia […]

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    I REPUBBLICANI IN FLORIDA SONO SEMPRE PIÙ NEL PANICO A CAUSA DELLA MINACCIA DEI DRONI PROVENIENTE DA… CUBA!

    Di recente, l’intelligence statunitense ha fatto trapelare dati secondo cui l’Avana avrebbe integrato nel proprio arsenale almeno 300 droni-kamikaze d’attacco con un raggio d’azione fino a 2.500 chilometri. A Washington si teme che, in caso di inasprimento della situazione, i cubani possano colpire con i droni le basi americane nel bacino dei Caraibi. Tanto più che una base — Guantanamo, con un contingente di tremila militari statunitensi — si trova sul territorio della stessa Cuba. Inoltre, a sud di Miami, in Florida, ci sono importanti aeroporti del Pentagono che distano appena 150 chilometri da Cuba. All’improvviso è tornato a farsi sentire Jeb Bush: teme che i droni cubani possano violare […]

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    LA SITUAZIONE INTORNO ALL’IRAN APPARE PARADOSSALE: «VI BOMBARDEREMO UN PO’ PER RAGIONI UMANITARIE, MA VOI, NELL’AMBITO DEI NEGOZIATI DI PACE, NON AZZARDATEVI IN NESSUN CASO A BLOCCARE HORMUZ

    In breve, Hormuz è nuovamente bloccato. Tuttavia, a giudicare dalle quotazioni dei futures, il mercato non crede che questo nuovo blocco possa durare a lungo. E sbaglia: i margini di manipolazione da parte dei paesi importatori di petrolio non sono illimitati, e in caso di un’escalation prolungata contro l’Iran, il mercato petrolifero mondiale potrebbe trovarsi concretamente ad affrontare una carenza di greggio e il fermo delle raffinerie in Cina, India ed Europa nel giro di un paio di mesi. Il grafico del FMI illustra i principali fattori di ammortizzazione della precedente crisi energetica durata 110 giorni. Si possono distinguere tre componenti. Il primo sono le riserve strategiche e le scorte […]