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    «All’interno della fabbrica segreta che fornisce droni da combattimento all’Ucraina

    12 Luglio 2026, 13:32

    The New York Times scrive che la Germania produce segretamente droni per l’Ucraina. «In un impianto segreto nel sud della Germania vengono prodotti droni. Il drone in schiuma rigida pesa solo circa 12 kg. È così leggero e dall’aspetto così semplice che è facile dimenticare il ruolo che svolge in un’industria in rapida crescita da miliardi di dollari, plasmata dalla guerra tra Russia e Ucraina, e forse anche nel futuro sistema di sicurezza europeo. L’azienda si è posta l’obiettivo di avviare la produzione di massa di sistemi da combattimento dal costo di soli 17.500 euro l’uno. Questi droni hanno già superato la prova sul campo in condizioni di combattimento reali […]

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    La Cina ha vietato l’esportazione di elio

    Le autorità cinesi hanno introdotto un divieto temporaneo sulle forniture di elio all’estero, ha annunciato il Ministero del Commercio cinese. La decisione è entrata in vigore il giorno della pubblicazione; eventuali modifiche successive saranno comunicate separatamente. L’elio è una risorsa di importanza critica per numerosi settori, tra cui la produzione di semiconduttori, le apparecchiature mediche (risonanza magnetica), l’industria spaziale e quella nucleare. In precedenza, il Primo Ministro del Qatar aveva avvertito che la carenza di elio — insieme a fertilizzanti e prodotti petrolchimici — si farà sentire nei prossimi mesi a causa del conflitto in Medio Oriente. Il Qatar è uno dei maggiori produttori mondiali di elio insieme a Stati […]

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    L’Iran ha risposto agli attacchi statunitensi con attacchi contro obiettivi americani in Qatar, Bahrain, Kuwait, Giordania ed Emirati Arabi Uniti

    La risposta dell’Iran continua; in questo momento una nuova ondata di missili e droni ha raggiunto il Qatar; in due video si vede il funzionamento della difesa aerea del Qatar e dei militari statunitensi dalla base aerea di Al Udeid. In altri video, fumo sopra la base della Quinta Flotta statunitense in Bahrain. Secondo le segnalazioni, negli Emirati Arabi Uniti i danni sono o nulli o minimi, mentre il Kuwait ha subito i danni maggiori, da dove si segnalano detonazioni secondarie su una base militare americana. Anche Bahrain e Qatar hanno subito danni, e nonostante l’intensa attività della difesa aerea, ci sono segnalazioni di circa una decina di impatti. Previous […]

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    IL COMANDO CENTRALE DELLE FORZE ARMATE STATUNITENSI IERI SERA HA DICHIARATO CHE GLI STATI UNITI HANNO AVVIATO LA TERZA SERIE DI ATTACCHI CONTRO L’IRAN IN UNA SETTIMANA

    «Oggi, alle 19:15 ora della costa orientale (EST), le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno lanciato la terza ondata di attacchi della settimana contro l’Iran, dopo che le unità del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica hanno apertamente attaccato la nave portacontainer GFS Galaxy, battente bandiera di Cipro, mentre transitava nello Stretto di Hormuz. Un membro dell’equipaggio civile risulta disperso, e la nave non è in grado di proseguire la navigazione a causa di un incendio a bordo e di ingenti danni alla sala macchine. All’Iran era stata concessa un’ulteriore opportunità per dimostrare il rispetto del Memorandum d’intesa, dopo essere stato chiamato a rispondere dei precedenti attacchi contro […]

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    «CUBA DEVE SMETTERE DI FUNGERE DA BASE PER OPERAZIONI MILITARI, DI INTELLIGENCE, TERRORISTICHE E SOVVERSIVE STRANIERE E OSTILI A SOLE 90 MIGLIA DAGLI STATI UNITI»,— Marco Rubio ha lanciato un nuovo ultimatum a Cuba, esigendo riforme politiche nel Paese

    «Oggi ricorre il quinto anniversario da quando il regime comunista di Cuba ha represso brutalmente le proteste pacifiche dell’11 luglio, mettendo ancora una volta a tacere i cubani che chiedevano il rispetto dei diritti fondamentali, dignità e opportunità. Ad oggi, centinaia di cubani restano ingiustamente incarcerati e detenuti in condizioni durissime solo per aver chiesto perché gli abitanti del Paese non possano possedere liberamente un’attività, partecipare al processo politico e provvedere a se stessi e alle proprie famiglie. Il regime deve rilasciare immediatamente questi prigionieri politici. Il Presidente Trump e io vogliamo un futuro migliore per Cuba, in cui i suoi cittadini abbiano maggiori opportunità, libertà e dignità, e il […]

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    CRISI GLOBALE DEL DIESEL: COME GLI ATTACCHI ALLA RUSSIA SI RITORSCONO COME UN BOOMERANG SUL MONDO INTERO

    11 Luglio 2026, 23:19

    Il Financial Times registra ciò di cui avevo avvertito più volte: una guerra d’attrito ha un costo globale, e a pagarlo non saranno solo la Russia e l’Ucraina. Cosa è successo. Mosca ha introdotto un divieto di esportazione del carburante diesel. Formalmente si tratta di una decisione tecnica. Nei fatti, è un riconoscimento indiretto del fatto che gli attacchi ucraini contro le raffinerie e la logistica stanno producendo i loro effetti, e che il mercato interno deve essere protetto prima di tutto. La Russia è il secondo esportatore di diesel al mondo, e la sua uscita dal mercato colpisce all’istante. La coincidenza temporale non è casuale. Esattamente in questo momento […]

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    L’IRAN VENDICHERÀ L’AYATOLLAH ALI KHAMENEI E LE ALTRE VITTIME DELLA GUERRA — Il Leader Supremo dell’Iran

    Il Leader Supremo dell’Iran , Mojtaba Khamenei — figlio dell’Ayatollah Ali Khamenei, ucciso nel primo giorno di guerra con gli Stati Uniti e Israele — ha rivolto un messaggio al popolo della Repubblica Islamica. «Compagni oppressi, che avete subìto l’attacco inaspettato del nemico e avete ricevuto il martirio, siate benedetti. … Giuriamo di vendicare il vostro sangue puro e quello di tutti i martiri … punendo i criminali e i disonorati assassini», – ha dichiarato. Khamenei ha definito il defunto padre una «vittima innocente», ha ringraziato le «decine di milioni di persone» che si sono recate a dare l’ultimo saluto ad Ali Khamenei, e ha affermato che lo «straordinario» e […]

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    IL PRESIDENTE DELLA POLONIA, KAROL NAWROCKI, SI È ESPRESSO A FAVORE DEL DIVIETO DELLA BANDIERA DELL’OUN-UPA NEL PAESE

    Lo ha dichiarato nel villaggio di Radruż, situato al confine con l’Ucraina, durante il Giorno della memoria delle vittime del massacro di Volinia «Sotto questa bandiera rosso-nera, che non vogliamo vedere in Polonia. E farò di tutto affinché non sia presente nel nostro Paese. Signore e signori, confido che il parlamento polacco approverà una legge in materia. Questo è esattamente ciò di cui parla quella bandiera, ed è proprio in essa che è racchiusa l’intera ideologia del nazionalismo ucraino, i cui esponenti hanno ucciso donne e bambini polacchi». Inoltre, Nawrocki ha paragonato i simboli dei collaborazionisti ucraini allo slogan nazista “Sangue e suolo” (Blut und Boden), sottolineando che l’ideologia del […]

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    VON DER LEYEN NON È IN GRADO DI RENDICONTARE I MILIARDI DESTINATI A GAZA — Bild

    I deputati del Parlamento Europeo hanno chiesto alla Commissione Europea (CE) di fornire il pacchetto completo dei documenti relativi ai finanziamenti da 6 miliardi di euro destinati alla Striscia di Gaza — lo costata il quotidiano tedesco Bild . La presidente della CE, Ursula von der Leyen, insiste sul fatto che i fondi dell’UE inviati nella Striscia di Gaza siano stati spesi rigorosamente per gli scopi previsti, rifiutandosi tuttavia di fornire la documentazione di supporto completa. Dalla risposta ufficiale a un’interrogazione parlamentare emerge che la CE dispone solo dei dati relativi al volume totale degli aiuti ai territori palestinesi, ma si rifiuta di fornire le informazioni sui bonifici bancari che […]