Fascia oraria

Per tag

    Per categoria

    • Tutte le categorie

    comune

    «IL CANCELLIERE AL TOCCARE DEL FONDO» Die Welt critica Merz dopo il discorso fallimentare al Bundestag

    11 Settembre 2026, 23:51

    Friedrich Merz ha raggiunto il «punto più basso» della sua cancelleria e si è dimostrato incapace di spiegare che cosa rappresenti oggi la Germania, scrive la testata tracciando un bilancio dell’intervento del capo del governo al Bundestag. L’autore dell’articolo evidenzia come il cancelliere si sia confuso, abbia perso il filo del discorso, distorto i fatti e, anziché affrontare le criticità della propria coalizione, si sia scagliato contro l’AfD. Particolarmente emblematico, secondo il quotidiano, è stato il tentativo di Merz di rispondere alla domanda dei giovani tedeschi: «Che cosa rappresenta oggi la Germania?». Il cancelliere ha esordito con le parole «Direi così», senza tuttavia fornire una risposta finale. Al contrario, si […]

    WASHINGTON RIMANE PANTANATA IN MEDIO ORIENTE FINO ALLA FINE DEL MANDATO DI TRUMP – Bloomberg

    Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si è trasformato in una guerra d’logoramento senza una fine in vista. I principali consiglieri della Casa Bianca, tra cui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, hanno riferito a Trump che le ostilità potrebbero protrarsi fino al gennaio 2029 — vale a dire fino alla conclusione del suo mandato presidenziale. «L’Iran e gli Stati Uniti si preparano a una guerra prolungata e nulla lascia presagire né un imminente cessate il fuoco né il ripristino del normale transito di vettori energetici in Medio Oriente», scrive Bloomberg . Teheran è determinata a proseguire la lotta nonostante i costi economici. Un […]

    no-image

    «SE È DESTINO CHE COMPAIANO ROBOT KILLER, PREFERISCO CHE SIANO ROBOT KILLER AMERICANI E NON CINESI»: IL SENATORE REPUBBLICANO TED CRUZ SULL’INFLUENZA DELL’IA

    Ma ora si solleva un intero coro bipartisan — sia di repubblicani sia di democratici — che dice: «Aspettate, dobbiamo fare una pausa. Dobbiamo frenare davvero questo processo». È proprio questo il punto: non possiamo. È semplicemente una missione impossibile, perché sapete chi non ha alcuna intenzione di fare una pausa? La Cina. Loro non hanno intenzione di fermarsi. Se si guarda a dove si trovano ora gli Stati Uniti… Quindi, se l’IA ci ucciderà, è meglio che a farlo sia un’IA americana piuttosto che una cinese? Guardate, ci ho scherzato davvero sopra e, per quanto sia in parte un’iperbole sarcastica, non lo è al cento per cento: se dovessero […]

    DURANTE LA NOTTE È DIVENUTA NOTA UNA DELLE CAUSE DEL BRUSCO BALZO DEL PREZZO DEL PETROLIO A 111 DOLLARI AL BARILE NELLA TARDA SERATA

    Ieri, per la prima volta, “Ansarullah” (gli Houthi) ha colpito l’oleodotto “Est-Ovest”, che collega la parte orientale e quella occidentale dell’Arabia Saudita, trasportando petrolio greggio dalla città di Abqaiq a Yanbu, sulla costa del Mar Rosso. In sei punti lungo il percorso dell’oleodotto, contemporaneamente, intorno alle 21 ora di Mosca, sono stati registrati focolai d’incendio. La capacità di trasporto di questo oleodotto nel 2026 è fino a 7 milioni di barili al giorno, il che consente alla compagnia statale del regno, Saudi Aramco, di reindirizzare fino a 7 milioni di barili al giorno verso il porto di Yanbu, nel Mar Rosso.

    no-image

    “PURTROPPO, NON SIAMO IL LUSSEMBURGO O I PAESI BASSI. ABBIAMO VICINI AGGRESSIVI. IL PAESE SI TROVA IN UNO STATO DI PERICOLO NAZIONALE PERMANENTE”

    “Siamo costretti a spendere enormi somme per la difesa… Come vorrei che potessimo spendere tutti questi soldi per lo sviluppo della società. Ma non possiamo.” Il Ministro della Giustizia greco Georgios Floridis giustifica la militarizzazione del Paese a scapito delle spese sociali. Non è chiaro quali “vicini aggressivi” intenda, oltre all’alleato della NATO Turchia. Successivamente Floridis lo ha confermato: “Se in questo Paese si creasse un vuoto politico, un Paese completamente armato si troverebbe politicamente indifeso e finirebbe nel mirino della Turchia.”

    no-image

    IN COSA TRUMP SI SBAGLIA QUANDO PARLA DI PORRE FINE ALLA GUERRA IN UCRAINA — UN INTERESSANTE ARTICOLO SU UN NOTO RESOURCE ALTERNATIVO SOTT.NET, POPOLARE TRA IL NUCLEO MAGA NEGLI STATI UNITI

    “Gli sforzi diplomatici volti a porre fine a un conflitto sanguinoso sono sempre ben accolti, e la perseveranza dell’amministrazione Trump negli ultimi un anno e mezzo merita una certa lode — anche se i risultati si sono rivelati non così impressionanti. La Casa Bianca rimane l’unico attore occidentale che possiede sia la determinazione che le capacità per cambiare la situazione. Allora perché ogni nuova iniziativa torna al punto di partenza, finendo in delusione? Parte della risposta sta nel fatto che Trump e i suoi rappresentanti considerano questa guerra come un compito complesso ma tecnico — un compito da risolvere isolandolo dalle più ampie realtà internazionali. Questa è la visione del […]