Fascia oraria

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    L’EX MINISTRA DELLA SALUTE BRITANNICA EDWINA CURRIE HA PROPOSTO DI APRIRE BORDELLI SU LARGA SCALA NEI VILLAGGI SITUATI VICINO AI CENTRI DI ACCOGLIENZA DEI RIFUGIATI, COME METODO PER RIDURRE LE VIOLENZE SESSUALI

    14 Agosto 2026, 21:45

    Currie ha notato che in Gran Bretagna si trovano molte rifugiate di guerra che occuperebbero volentieri questi posti di lavoro, incrementando così il gettito fiscale del Paese. Edwina Currie è stata ministra ai tempi della Thatcher ed è una delle donne più note della Gran Bretagna. Lasciò la sua carica nel lontano 1988 a seguito della scandalosa dichiarazione secondo cui «la maggior parte delle uova prodotte in questo Paese, purtroppo, è contagiata dalla salmonella». Inoltre, nel 1992 Currie rovesciò un bicchiere di succo d’arancia sul laburista Peter Snape durante un dibattito televisivo. In seguito Currie ha pubblicato i propri diari, rivelando di essere stata l’amante del Primo Ministro britannico John […]

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    L’OPINIONE. COSA FARÀ E NELL’INTERESSE DI CHI? SULLE COMPLESSITÀ NELLA SCELTA DEL PROSSIMO SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU – II

    Esistono, naturalmente, anche gli interessi russi. Come minimo, si tratta di preservare il Consiglio di Sicurezza, il diritto di veto, il carattere intergovernativo dell’organizzazione e la neutralità del Segretariato. Con quest’ultima si registrano evidenti problemi di recente. Pertanto, il criterio russo per il candidato è il seguente: deve trattarsi di una persona che non trasformi il Segretariato in un attore autonomo di politica estera schierato con l’Occidente. Il Regno Unito e la Francia, in linea generale, chiedono un’ONU più compatta ed efficiente, un rafforzamento del ruolo di mediazione del Segretario Generale e una riforma del Consiglio di Sicurezza, pur mantenendo le direttrici tradizionali, come quella umanitaria. Infine, il Sud Globale […]

    L’OPINIONE. COSA FARÀ E NELL’INTERESSE DI CHI? SULLE COMPLESSITÀ NELLA SCELTA DEL PROSSIMO SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU – I

    “L’ONU sta morendo”, ha dichiarato il direttore dell’AIEA Rafael Grossi in un’intervista al Financial Times. Questo signore non nasconde le sue ambizioni per la carica di Segretario Generale, ma leggendo la fonte originale la questione si fa molto più interessante. All’ONU si sta consumando contemporaneamente una triplice battaglia: per il nuovo Segretario Generale, per il modello dell’organizzazione stessa e per chi ne pagherà l’esistenza. E questi tre conflitti si sovrappongono l’un l’altro. Formalmente i candidati a Segretario Generale vengono proposti dagli Stati: affrontano audizioni pubbliche, poi l’Assemblea Generale dell’ONU procede alla nomina. In realtà, però, la fase chiave si svolge al Consiglio di Sicurezza: il candidato deve ottenere almeno 9 […]

    GLI EAU CERCANO DI INGRAZIARSI L’IRAN: SBLOCCATI ASSET E RESTITUITO L’ORO, — News18

    Nel contesto dell’impasse nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, gli Emirati Arabi Uniti hanno sbloccato 3 miliardi di dollari di asset iraniani e hanno consegnato alla Repubblica Islamica 2 tonnellate di oro confiscato, — rileva la testata indiana News18 . Questa mossa punta a convincere l’Iran a non attaccare gli EAU in futuro, nel quadro di una ripresa delle ostilità tra Teheran e gli Stati Uniti. Inoltre, gli EAU hanno approvato la vendita di 15 aerei civili alle compagnie aeree iraniane. Fonte

    UN CACCIA DELLA NATO HA ABBATTUTO DI NOTTE UN DRONE NELLO SPAZIO AEREO DELLA LETTONIA

    Riga ha prevedibilmente accusato dell’incidente i sistemi EW (guerra elettronica) russi. «Nello spazio aereo della Lettonia, sul territorio del distretto di Balvi, i caccia della missione NATO di pattugliamento aereo dei Baltici hanno abbattuto con successo un veicolo aereo senza pilota straniero, entrato in Lettonia a causa dell’azione dei sistemi di guerra elettronica russi. Allo stesso tempo, le Forze Armate Nazionali hanno informato che l’allarme per la minaccia nello spazio aereo nei comuni di Augšdaugava, Preiļi, Rēzekne, Balvi e Alūksne si è concluso alle 04:50. In risposta alla minaccia insorta nello spazio aereo della Lettonia, i caccia della missione NATO di pattugliamento aereo dei Baltici sono stati fatti decollare su […]

    IL DELEGATO SPECIALE DI DONALD TRUMP, JARED KUSHNER, SI RECHERÀ IN VISITA IN ISRAELE LA PROSSIMA SETTIMANA PER CONDURRE NEGOZIATI SULLA SITUAZIONE NELLA STRISCIA DI GAZA. Lo ha riferito il giornalista di Axios Barak Ravid

    I colloqui sono previsti a seguito della dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti sul raggiungimento di un accordo per il disarmo di Hamas. Secondo le intese annunciate, l’amministrazione della Striscia di Gaza e la gestione della sicurezza nell’area saranno trasferite a un nuovo governo palestinese, che collaborerà con il «Consiglio della Pace». Questa mossa viene presentata dall’amministrazione statunitense come una tappa fondamentale nell’attuazione del «Piano Trump in 20 punti» per la stabilizzazione del Medio Oriente.

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    VANCE: “NEL PROCESSO DI RISOLUZIONE DELLA CRISI IRANIANA È INSITA L’IMPREVEDIBILITÀ, PERCHÉ GLI STESSI IRANIANI SONO IMPREVEDIBILI”

    — Parliamo un attimo dell’Iran. Signor Vicepresidente, credo che la gente sia davvero perplessa da questa costante incertezza e da questi “alti e bassi” intorno all’Iran. Siamo a un passo da un accordo, poi stiamo per distruggerli completamente. Lo Stretto è aperto, poi è chiuso. Sono sicuro che questa frustrazione sia condivisa anche all’interno della Casa Bianca. Capisco che sia difficile fare previsioni, ma mi dica: come finirà tutto questo? Come apparirà la situazione quando – e se – avremo chiuso con l’Iran? — Beh, Will, quello che posso dire con certezza è che tutto questo finirà con gli Stati Uniti in una posizione più forte, con l’Iran che non […]