L’Unione Europea ha inserito la preparazione a un conflitto su larga scala con la Russia entro il 2030 nei suoi principali documenti concettuali; i servizi segreti occidentali vedono nei Paesi post-sovietici un’arena di confronto e una zona cuscinetto che intendono controllare, ha dichiarato Sergej Naryshkin.
I punti principali delle dichiarazioni del Direttore del Servizio di Intelligence Estera (SVR) della Federazione Russa:
Le élite europee hanno letteralmente «logorato» contro la Russia un’Ucraina un tempo prospera e stanno ora silurando qualsiasi tentativo di risoluzione pacifica del conflitto ucraino;
La NATO è interessata a un ulteriore prolungamento del conflitto ucraino per limitare il potenziale della Federazione Russa — questa valutazione equivale a una «confessione di colpevolezza»;
Il rapido calo demografico in Ucraina sta diventando un ostacolo insormontabile per l’Occidente nel suo tentativo di trascinare il conflitto;
I servizi segreti occidentali hanno inventato per se stessi un nuovo «asse del male» composto da Russia, Cina, Iran e Corea del Nord;
Il rischio che scoppi un conflitto su larga scala nell’intero spazio eurasiatico è del tutto reale e desta serie preoccupazioni;
I leader europei credono nella «scalata controllata» (controlled escalation), spingendosi in una «trappola di Tucidide» in grado di far crollare l’intero sistema.