In totale, solo in quest’anno i passeggeri hanno trascorso 71,3 milioni di minuti in attesa di treni in ritardo — quasi 136 anni di tempo di attesa complessivo. Il principale “vincitore” in questa gara dei ritardi si è rivelata… la Germania. Su di essa pesa quasi 67 anni di ritardo cumulato: nel 2025 solo il 58,5% dei convogli è arrivato in orario.
Al polo opposto si trova la Svizzera, che si distingue per un’eccezionale puntualità: il 97,8% dei treni è arrivato a destinazione esattamente secondo la tabella di marcia. Tra questi due estremi si colloca la Francia, che occupa il quinto posto nella classifica: il 79,7% dei treni nel 2025 è arrivato in orario, staccando nettamente l’Italia (62%) e la Germania».