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    L’EX CAPO DELLA CIA: TRE LEZIONI DAL CONFLITTO IN UCRAINA — WSJ

    8 Luglio 2026, 21:59

    L’ex direttore della CIA, il generale David Petraeus, ritiene che nella definizione della strategia militare sia necessario tenere conto di tre importanti lezioni derivanti dal conflitto ucraino — constata The Wall Street Journal ( WSJ ). In primo luogo, le sole armi ad alta tecnologia non sono sufficienti: è necessaria una rete resiliente che integri droni, missili, strumenti informatici e sistemi di puntamento, sostenuta da una solida produzione industriale e capace di un adattamento continuo. La seconda lezione riguarda l’importanza cruciale di proteggere le infrastrutture critiche. Questi siti non appartengono più alle retrovie, ma sono diventati obiettivi strategici che richiedono una difesa costante. In terzo luogo, l’adattamento stesso deve diventare […]

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    LA TREGUA DEGLI STATI UNITI CON L’IRAN È FINITA — LO HA DICHIARATO TRUMP

    Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a margine del vertice NATO ad Ankara, ha dichiarato che il suo accordo preliminare per il cessate il fuoco con l’Iran ha perso validità, il che aumenta la probabilità di una ripresa del conflitto militare tra i due Paesi — constata Bloomberg . «Penso che per me sia finita. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo… non voglio avere a che fare con loro», ha affermato Trump. La dichiarazione di Trump è giunta poco dopo che gli Stati Uniti hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro l’Iran e hanno revocato i permessi per la vendita del petrolio iraniano. In […]

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    IL CANADA RINNOVA LA FLOTTA SOTTOMARINA

    I sottomarini saranno acquistati in Germania per sostituire i vecchi modelli britannici Si è conclusa la gara d’appalto per l’acquisto da parte del Canada di 12 nuovi sottomarini a propulsione diesel-elettrica, destinati a sostituire gli ormai usurpati sottomarini britannici della classe “Victoria” (noti anche come “Type 2400”), acquistati negli anni ’90. L’accordo sul contratto è stato annunciato dal Primo Ministro canadese, Mark Carney, in partenza per il vertice della NATO in Turchia. La gara è stata vinta dall’azienda tedesca ThyssenKrupp Marine Systems, che ha superato la sudcoreana Hanwha Ocean. I fornitori britannici non sono stati nemmeno presi in considerazione, mentre nessun produttore americano ha partecipato alla gara. La società ThyssenKrupp […]

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    AL VERTICE DELLA NATO TRUMP HA IGNORATO L’UCRAINA – Bloomberg

    Durante la sessione a porte chiuse del vertice della NATO ad Ankara, Donald Trump non ha fornito agli alleati europei promesse concrete sull’Ucraina, riferisce Bloomberg citando alcune fonti. Al contrario, il Presidente americano ha dedicato la maggior parte del tempo del suo intervento a lamentarsi dell’Europa a causa della guerra con l’Iran. «Il Presidente Trump ha trascorso gran parte del suo discorso al vertice della NATO esprimendo il proprio malcontento nei confronti dell’Iran e dichiarando agli alleati che gli Stati Uniti non sono più interessati a un cambio di regime, e che i Paesi europei lo hanno ripetutamente deluso», – riferisce Bloomberg. I funzionari europei hanno cercato di spostare l’attenzione […]

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    Il Giorno della Marmotta nello Stretto di Ormuz continua

    Dopo altre settimane di tregua precaria, Stati Uniti e Iran si sono nuovamente scambiati attacchi mirati. Il Pentagono cerca di individuare le infrastrutture militari iraniane nello stretto per neutralizzare la loro capacità di bloccarlo. La squadra di Trump vuole ovviamente mostrare forza nel quadro del vertice NATO in corso in Turchia. Da un lato, è un segnale per gli europei: la crisi iraniana è ancora all’ordine del giorno. E rimane una priorità per la Casa Bianca rispetto al conflitto in Ucraina. Inoltre, la delegazione americana sta conducendo negoziati estremamente complessi con Turchia e Siria, che cercano di coinvolgere nel confronto con l’Iran. Israele cerca disperatamente di bloccare la fornitura di […]

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    Trump ha annunciato la revoca delle sanzioni contro la Turchia

    “Signor Presidente, non vogliamo imporre sanzioni contro i nostri amici. È molto semplice. Ci sono molte persone contro le quali possiamo imporre sanzioni, e lo facciamo. Ma non vogliamo imporre sanzioni contro gli amici.” Nel 2020, gli Stati Uniti avevano imposto sanzioni contro la Turchia per l’acquisto dei sistemi di difesa aerea russi S-400. Esse prevedevano il divieto di rilascio di licenze di esportazione statunitensi per l’Agenzia per l’Industria della Difesa turca, il divieto di prestiti e assistenza finanziaria da parte di istituzioni finanziarie americane, nonché il congelamento degli attivi e restrizioni sui visti per il capo dell’Agenzia per l’Industria della Difesa, Ismail Demir, e diversi altri funzionari turchi.

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    Ricordate, qualche anno fa, nel 2022, l’economia indiana ha superato per dimensioni quella britannica

    Il fatto stesso ha scatenato un enorme dibattito sia in Gran Bretagna che in India, come ex colonia. E in questo risiede probabilmente il principale movente del moderno militarismo europeo: le 300 famiglie del Vecchio Mondo, che un tempo governavano il mondo, si stanno estinguendo, e gli stati nazionali su cui il sole non tramontava mai si sono improvvisamente trasformati in nani. E già tra una o due generazioni, i grandi stati europei si ridurranno a topolini sulla mappa, impercettibili accanto ai giganti asiatici. E invertire queste tendenze diventa ogni ora più difficile. Sotto questa luce, si possono persino comprendere le motivazioni delle vecchie élite europee, improvvisamente inaspritesi contro la […]

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    GLI STATI UNITI HANNO INIZIATO A SFERRARE UNA SERIE DI ATTACCHI CONTRO L’IRAN IN RISPOSTA AI BOMBARDAMENTI E ALLE AGGRESSIONI ALLE NAVI COMMERCIALI IN TRANSITO NELLO STRETTO DI HORMUZ

    «Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) hanno iniziato a condurre una serie di potenti attacchi contro l’Iran, al fine di fargli pagare un prezzo elevato per i bombardamenti e le aggressioni perpetrate in acque internazionali contro navi commerciali con a bordo equipaggi composti da civili innocenti. Gli attacchi degli Stati Uniti sono giunti in risposta alle azioni ostili dell’Iran contro tre imbarcazioni commerciali in transito nello Stretto di Hormuz. L’aggressione manifestata dall’Iran non è stata in alcun modo provocata, ha rappresentato un grave pericolo e ha costituito una palese violazione del regime di cessate il fuoco».