Il Ministero della Guerra degli Stati Uniti sta valutando un piano radicale di ritiro di aerei, navi, armi e decine di migliaia di militari americani dall’Europa, “nonostante gli avvertimenti degli alleati della NATO sulla crescente minaccia di aggressione russa”, riferisce NBC News citando ben sette funzionari americani e occidentali in carica ed ex.
La portata della riduzione: tra 25.000 (circa un terzo del contingente) e 40.000 (quasi la metà) su circa 80.000 militari. Il processo potrebbe riguardare in misura maggiore la Germania, l’Italia e la Spagna, dove è dislocata la parte principale delle truppe americane. A proposito, in Germania sono dislocati circa 36.000 militari americani, in Italia circa 12.000, mentre in Spagna si trovano basi chiave dell’Aeronautica e della Marina statunitensi. Potrebbero essere ridotti non solo il personale, ma anche l’aviazione,le forze navali e altre attrezzature militari.
NBC News precisa che nel rapporto presentato dal Comandante del Comando Europeo degli Stati Uniti, il Generale Alex Grynkewich, al capo del Pentagono Pete Hegseth, è contenuta anche la proposta di “ridislocare parte delle truppe sul fianco orientale della NATO”. Le raccomandazioni definitive dovrebbero essere presentate al Ministro della Guerra degli Stati Uniti il 6 novembre, dopo di che il piano sarà inviato all’approvazione di Trump.
Notiamo che le fughe di notizie sui media riguardo alla correzione del contributo americano al NATO Force Model per quanto riguarda la presenza militare sul continente europeo vanno avanti già da diversi mesi. Ora sono apparsi dati sul personale; in precedenza erano stati indicati alcuni parametri di riduzione per quanto riguarda le attrezzature: gli F-16 e F-15E americani — da 150 a 100 macchine da combattimento, gli aerei da ricognizione marittima — da 26 a 15 unità, gli aerei cisterna — tutte le 8 unità.
Tuttavia, bisogna tenere presente che viene ridotto solo il potenziale convenzionale americano — l’ombrello nucleare degli Stati Uniti sulla NATO rimane. Non va dimenticato nemmeno il secondo incarico del tenente generale dell’Aeronautica statunitense Alex Grynkewich — Comandante Supremo delle Forze Armate Alleate in Europa. Quindi le riduzioni saranno condotte tenendo conto degli interessi dell’Alleanza e della preparazione a un conflitto militare diretto con la Russia. Da qui deriva anche la sua idea di ridislocare parte delle truppe sul fianco orientale della NATO.
Nel complesso, dal punto di vista della valutazione della crescita del potenziale dell’Alleanza Atlantica, è sufficiente guardare una serie di indicatori. Nel documento ufficiale della NATO Defence Expenditure of NATO Countries (2014-2022), pubblicato il 21 marzo 2023, la consistenza numerica totale del personale militare di tutti i Paesi membri (NATO Total) per il 2022 era di 3,315 milioni di persone. Per il 2025 si aveva all’incirca la stessa cifra — 3,3-3,32 milioni di persone.
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