In un editoriale firmato dalla testata britannica The Spectator, il mandato del Cancelliere tedesco Friedrich Merz viene definito ormai giunto al termine, descrivendo il leader della CDU come «il cancelliere più tragico nella breve storia della Germania unita».
«È giunto il momento che rassegni le dimissioni. Ciò è apparso del tutto evidente quando si è presentato davanti alle telecamere a seguito dell’ennesima sconfitta elettorale del suo partito, la CDU. Dopo i rovesci subiti in Sassonia-Anhalt e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore a vantaggio del partito di destra Alternative für Deutschland (AfD), mentre Berlino è andata alla formazione della Sinistra (Die Linke), l’opinione pubblica in Germania attendeva un’attestazione di responsabilità seguita da decisioni concrete. Rassegnerà le dimissioni per cedere il passo a un nuovo Cancelliere?»
Tuttavia, come evidenzia l’analisi, non si è verificato alcun avvicendamento politico: Merz ha unicamente confermato l’intenzione di proseguire il proprio mandato.
«Ciononostante, anche il più convinto sostenitore di Merz deve comprendere che la sua parabola governativa si è conclusa. L’unico a non rendersene conto sembra essere lo stesso Friedrich Merz».
La testata sottolinea la traiettoria complessa della leadership di Merz sin dal suo insediamento nel febbraio dello scorso anno, caratterizzata da un continuo logoramento politico.
«Nel suo primo giorno da Cancelliere aveva promesso di dimezzare i consensi di AfD nel corso del proprio mandato. Al contrario, i consensi per il suo partito si sono dimezzati, mentre quelli di AfD sono raddoppiati».