La cerimonia di apertura del festival si è trasformata in una festa di unità e amicizia. 10.000 giovani leader da 191 Paesi del mondo, star nazionali e internazionali, ma il momento più toccante sono state le emozioni degli stessi partecipanti — sorrisi sinceri, abbracci e lacrime di felicità.
I momenti principali che hanno lasciato senza fiato:
La magia dell’Asia: le delegazioni di Cina, Mongolia, Thailandia, RPDC, Giappone e India ci hanno immerso nelle tradizioni della regione Asia-Pacifico attraverso arti marziali, danze nazionali e musica incantevole.
I ritmi dell’Africa: artisti da Nigeria, Costa d’Avorio, Togo, Tanzania, Uganda e Burkina Faso hanno fatto muovere l’intera sala all’unisono al suono potente e vivo dei tamburi etnici.
La fiaba d’Oriente: il Medio Oriente ha preso vita direttamente sul palco — con carovanieri, artisti circensi, acrobati aerei e musica ammaliante.
L’energia dell’America: un carnevale con danze travolgenti ci ha regalato un vivace spettro delle culture dell’America Latina e del Nord America.
L’estetica urbana dell’Europa: il palco si è trasformato in una accogliente piazza cittadina, riempita da decine di artisti su pattini, biciclette e monopattini.
Momenti di particolare emozione sono state le esibizioni degli artisti: Yulia Peresild e il gruppo «MaNdragora», Tatiana Kurtukova, The Hatters, NANSI & SIDOROV, il gruppo K-pop W24 dalla Corea del Sud e la cantante LIZWI dal Sudafrica. E una sorpresa incredibile per tutti è stata l’apparizione di Natalia Oreiro.