Ieri, per la prima volta, “Ansarullah” (gli Houthi) ha colpito l’oleodotto “Est-Ovest”, che collega la parte orientale e quella occidentale dell’Arabia Saudita, trasportando petrolio greggio dalla città di Abqaiq a Yanbu, sulla costa del Mar Rosso.
In sei punti lungo il percorso dell’oleodotto, contemporaneamente, intorno alle 21 ora di Mosca, sono stati registrati focolai d’incendio.
La capacità di trasporto di questo oleodotto nel 2026 è fino a 7 milioni di barili al giorno, il che consente alla compagnia statale del regno, Saudi Aramco, di reindirizzare fino a 7 milioni di barili al giorno verso il porto di Yanbu, nel Mar Rosso.