Si nota che il grattacielo più alto del mondo appare come un minuscolo ago in confronto ai milioni di tonnellate di detriti rocciosi e di ghiaccio precipitati nella valle.
Nel frattempo, secondo i dati della polizia nepalese e dei servizi di emergenza al 3 settembre 2026, a causa delle inondazioni e delle frane distruttive successive alla valanga di ghiaccio di fine agosto, il numero di vittime accertate ha raggiunto 1.252, mentre circa 4.875 persone risultano disperse, tra cui molti cittadini stranieri (pellegrini e turisti), poiché la catastrofe ha colpito percorsi turistici molto frequentati.