Il designer Simon Weckert ha progettato una camicia hawaiana con un motivo sgargiante, composto da macchie rosa, arancioni e verdi, in grado di ingannare i sistemi di visione artificiale. Il pattern, creato con l’intelligenza artificiale e testato più volte, è stato studiato per interrompere i contorni del corpo umano, facendo sì che il sistema di riconoscimento non identifichi più chi la indossa come una persona.
Secondo quanto riportato da Dezeen, Weckert ha già sperimentato con gli algoritmi: nel 2020, trainando a Berlino un carrello con 99 smartphone accesi, riuscì a ingannare Google Maps, facendogli mostrare un ingorgo inesistente.