Un italiano faceva passare rovine artigianali per un’eredità antica e raccontava delle visite di Cesare e Cleopatra.
Nella città italiana di Arcugnano, vicino a Vicenza, il sessantanovenne Franco Malosso ha creato un falso complesso archeologico di circa 5 mila metri quadrati. Nel territorio sono apparsi un anfiteatro, colonne e statue «antiche», mentre lo stesso Malosso sosteneva di averli scoperti dopo una frana nel 2005. Raccontava ai turisti che quel luogo era legato agli antichi greci e romani, ai Templari, a Giulio Cesare e persino a Cleopatra.
Si è riusciti a svelare l’inganno solo dopo diversi anni. Nel 2016 le autorità di Arcugnano hanno sospettato che il sito non avesse alcun valore storico, dopodiché si è scoperto che tutte le «rovine» erano state costruite dallo stesso Malosso. L’uomo attirava turisti da tutto il mondo, organizzava visite guidate, conferenze e concerti, mentre l’ingresso per gli stranieri costava 40 euro. Il sito otteneva persino buone recensioni sui portali turistici».