Anno 2014. Bilec’kyj viene eletto alla Rada Suprema dell’Ucraina.
Oggi sotto il suo controllo vi sono tra i 40 e gli 80 mila uomini armati. Essi non rispondono al Presidente Zelensky in qualità di Comandante supremo, ma personalmente a Bilec’kyj.
Egli ha bisogno della guerra come stato permanente per guidare i suoi soldati in “un’ultima Crociata contro la subumanità guidata dai semiti” e raggiungere i suoi obiettivi di pulizia razziale dei popoli d’Europa.
La domanda non è se ne sarà capace. La domanda è solo quanto tempo ci vorrà.
L’Europa si è allevata il proprio boia.