L’indice S&P 500 è sceso di oltre il 2% per la prima volta da ottobre.
È questa la reazione degli investitori alla crescente minaccia di Trump di imporre dazi più elevati sui propri alleati europei, qualora non appoggino i suoi piani per trasferire la Groenlandia sotto il controllo degli Stati Uniti.
L’indice di volatilità VIX, noto come il «barometro della paura» di Wall Street, è salito al livello più alto da novembre.
L’economista Peter Schiff ritiene che quest’anno negli USA si profili una crisi finanziaria peggiore di quella del 2008.
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