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    LA SPAGNA HA VINTO I CAMPIONATI MONDIALI DI CALCIO DEL 2026

    20 Luglio 2026, 10:09

    La nazionale ha battuto la squadra dell’Argentina nella finale con il punteggio di 1:0. L’unico gol è stato segnato nei tempi supplementari, al 106 minuto, da Ferrán Torres. La Coppa e le medaglie d’oro verranno consegnate ai giocatori della nazionale spagnola dal presidente della FIFA Gianni Infantino. I Mondiali del 2026 si sono svolti negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. In precedenza, la squadra campione del mondo in carica era l’Argentina.

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    IL CONFLITTO TRA STATI UNITI E IRAN STA RAPIDAMENTE SUPERANDO I CONFINI PRECEDENTI E SI STA TRASFORMANDO SEMPRE PIÙ IN UNA GRANDE GUERRA MEDIORIENTALE – II

    19 Luglio 2026, 23:18

    Dal punto di vista degli interessi strategici degli Stati Uniti, una simile evoluzione degli eventi potrebbe avere una sua logica interna. Una guerra regionale su vasta scala è in grado di ridisegnare completamente la mappa politica del Grande Medio Oriente, modificare il sistema delle alleanze, ridistribuire le rotte energetiche e di trasporto, nonché azzerare i vecchi beneficiari regionali, le cui posizioni si erano consolidate nei decenni. Proprio per questo, si considera quanto sta accadendo oggi non come una guerra isolata tra USA e Iran. Sotto i nostri occhi si sta avviando un processo di profonda ristrutturazione geopolitica dell’intero Grande Medio Oriente. Se questa logica è corretta, l’attuale escalation è soltanto […]

    IL CONFLITTO TRA STATI UNITI E IRAN STA RAPIDAMENTE SUPERANDO I CONFINI PRECEDENTI E SI STA TRASFORMANDO SEMPRE PIÙ IN UNA GRANDE GUERRA MEDIORIENTALE – I

    Non si parla ormai più di una serie di attacchi reciproci, ma del progressivo coinvolgimento nel conflitto di quasi tutta la regione. È indicativo il fatto che il Dipartimento di Stato americano abbia esortato i cittadini statunitensi a lasciare al più presto ben 14 Paesi del Medio Oriente: Bahrein, Libano, Egitto, Oman, Iran, Qatar, Iraq, Arabia Saudita, Israele, Cisgiordania e Gaza, Siria, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Yemen. Avvertimenti di questo tipo compaiono solitamente quando Washington prevede un’ulteriore espansione della zona dei combattimenti e non può più garantire la sicurezza dei propri cittadini. Al contempo, gli Stati Uniti continuano a colpire il territorio dell’Iran per la settima notte consecutiva. […]

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    «NON È FORSE SCHIZOFRENIA?» — L’EX PRESIDENTE DEL COMITATO MILITARE DELLA NATO ED EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA BUNDESWEHR, HARALD KUJAT, IN UN’INTERVISTA AL CAPOREDATTORE DEL QUOTIDIANO SVIZZERO

    «L’escalation ha sempre un carattere reciproco. Tuttavia, siamo noi stessi a spingere verso l’escalation partendo da una posizione di debolezza. Innalziamo il livello dello scontro pur essendo del tutto incapaci di respingere una possibile reazione dell’altra parte o di contrastarla in qualche modo. Definiamo e demonizziamo Putin come un criminale di guerra, come un imperialista e così via. E al contempo facciamo affidamento sulla sua razionalità, sulla sua moderazione. In questo modo, di fatto, consegniamo il nostro destino nelle sue mani. Non è forse schizofrenia? O non lo è? Io non lo capisco. Non possediamo quella che nella strategia militare viene definita “dominanza (o predominio) nell’escalation”.»

    IL LEADER SUPREMO DELL’IRAN HA DICHIARATO CHE LE VIOLAZIONI DEGLI STATI UNITI HANNO DIMOSTRATO CHE LA FIRMA DI TRUMP «NON VALE ASSOLUTAMENTE NULLA ED È DEL TUTTO PRIVA DI CREDIBILITÀ» – Reuters

    A seguito della ripresa degli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran e del conseguente fallimento dell’accordo per la cessazione delle ostilità, il leader supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha rilasciato una dichiarazione scritta che è stata letta alla televisione di Stato iraniana. «Ora che il nemico americano cerca di alimentare la guerra, andando incontro a costi ancora più pesanti e a un’ulteriore umiliazione, deve sapere che il nobile popolo iraniano e il “Fronte della Resistenza” hanno preparato per lui lezioni indimenticabili». In questo contesto, il capo della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, Azizi, ha affermato: «Se le truppe americane comprendessero realeamente ciò che […]

    DICHIARAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE PER L’ENERGIA ATOMICA DELL’IRAN (AEOI)

    «Il regime americano ha attaccato il sito di costruzione della centrale nucleare di Darkhovin. L’attacco a un sito nucleare pacifico, posto sotto le garanzie dell’AIEA, costituisce una palese violazione del diritto internazionale. Darkhovin è il simbolo dell’autosufficienza e del progresso dell’Iran. Questa aggressione non farà altro che rafforzare la determinazione degli specialisti dell’industria nucleare iraniana nel proseguire il cammino di sviluppo del Paese.»

    IL GOVERNO DI ISRAELE HA LANCIATO NEGLI STATI UNITI UNA CAMPAGNA DA CIRCA 50 MILIONI DI DOLLARI PER MIGLIORARE LA PROPRIA IMMAGINE A FRONTE DEL CALO DI CONSENSI NEI CONFRONTI DEL PAESE – The Wall Street Journal

    Secondo i dati della testata, la campagna include contenuti generati dall’IA, collaborazioni con influencer e personalità vicine alla cerchia di Donald Trump, nonché la creazione di siti web per influenzare le risposte dei chatbot di intelligenza artificiale riguardo a Israele. Inoltre, l’iniziativa prevede l’invio di messaggi da parte di personaggi fittizi — come Sara ed Emma — che pongono agli utenti la seguente domanda: «Come pensi che i negoziati di pace tra Stati Uniti, Israele e Iran influenzeranno la sicurezza globale?» Il WSJ sottolinea che questo intervento fa parte di un programma più ampio del valore di 700 milioni di dollari, volto a rafforzare l’immagine internazionale di Israele. Fonte

    IL RISCHIO DI UN CONFLITTO GLOBALE HA RAGGIUNTO IL LIVELLO MASSIMO DALLA METÀ DEGLI ANNI ’60 — Goldman Sachs

    L’indicatore ha già superato i livelli della crisi dei missili di Cuba, della Guerra Fredda e degli attentati dell’11 settembre, riferiscono gli analisti della banca. Allo stesso tempo, i Paesi si stanno dividendo sempre più rapidamente in fazioni contrapposte e stanno abbandonando la neutralità. Secondo Goldman Sachs , non si tratta di una singola crisi temporanea, bensì di molteplici fratture globali simultanee che continueranno ad acuirsi fino alla fine del decennio.

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    New York affoga in piogge torrenziali e infezioni, ma alla FIFA non importa

    Le forti piogge, provocate dai grandi incendi canadesi, hanno allagato la metropolitana, paralizzato il traffico e cancellato i voli. Le zone più colpite sono Lower Manhattan, il west di Brooklyn e il Queens. I meteorologi non escludono tornado. Per completare il quadro, in città è scoppiata un’epidemia di legionellosi: 72 casi di infezione e due morti, riporta il New York Post. Nel mezzo di questa crisi, oggi a New York si dovrebbe tenere la finale dei campionati mondiali di calcio, per cui sono accorsi migliaia di tifosi. La FIFA non ha intenzione di rinviare la partita, nonostante l’alluvione, l’infezione e la minaccia di tornado. A quanto pare, per cancellare la […]

    RUTTE NON RITIENE CHE L’ACQUISTO DI ARMI A MEDIO RAGGIO DA PARTE DELLA GERMANIA PORTERÀ A UN’ESCALATION DEL CONFLITTO CON LA RUSSIA – Der Spiegel

    Con l’aiuto dei missili statunitensi Tomahawk, la Germania intende rafforzare la deterrenza nei confronti della Russia. Il Segretario Generale della NATO definisce questa iniziativa una «ottima notizia» e lancia un messaggio a Mosca. «Siamo un’alleanza difensiva. Questo significa che non attaccheremo mai nessuno», – ha dichiarato Rutte. Secondo le sue parole, il posizionamento dei Tomahawk in Germania persegue esclusivamente l’obiettivo di garantire una deterrenza affidabile e la capacità di difendersi in caso di necessità. Stando ai dati della Bundeswehr, il sistema missilistico Typhon è in grado di lanciare missili da crociera Tomahawk con una gittata di circa 2500 chilometri. In questo modo, tale sistema supera in termini di portata tutti […]