Lo ha riferito il portavoce militare del movimento Yahya Saree.
Secondo lui, gli obiettivi sono stati:
Riyadh — l’edificio del Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita.
Dammam — l’aeroporto intitolato al Re Fahd, il cui funzionamento, secondo quanto si afferma, è stato interrotto.
Yanbu — un impianto di Saudi Aramco, dove, secondo la dichiarazione degli Houthi, è scoppiato un incendio.
Abha — l’aeroporto internazionale.