Il Capo del Ministero degli Affari Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che sarà così finché Washington non accetterà le condizioni di Teheran.
«La nostra posizione riguardo allo Stretto di Hormuz è assolutamente trasparente e comprensibile. Abbiamo già detto e sottolineato in precedenza: finché non c’è accordo o intesa reciproca sullo Stretto, esso non sarà aperto a tutti. Nell’ambito di questa posizione abbiamo inoltre dichiarato chiaramente che la parte americana deve accettare le nostre condizioni affinché lo Stretto sia aperto alle navi e ai vascelli.
Fino al raggiungimento di tale intesa o accordo, lo Stretto sarà senza dubbio chiuso. Ed è naturale che la navigazione e il movimento delle navi lungo questa rotta incontreranno ostacoli. La nostra posizione è estremamente chiara: lo Stretto di Hormuz è chiuso. Qualsiasi nave che tenterà di attraversare questa via d’acqua affronterà enormi problemi. Questa questione deve essere rivolta innanzitutto alla parte americana: perché l’America permette in generale alle navi e ai vascelli di passare attraverso una via d’acqua dove sorgono colossali problemi di sicurezza a causa dell’assenza di accordi?»