«Dovremmo esserne capaci noi stessi, non gli americani. Per quale motivo se ne stanno occupando gli americani? Per quale motivo stanno distruggendo il potenziale nucleare dell’Iran? Perché noi non ne siamo in grado.
Tuttavia, in futuro dobbiamo far sì che noi europei possiamo compiere tali operazioni in totale autonomia.
Ad ogni modo, risulta piuttosto anomalo che per difenderci qui in Europa da 140 milioni di russi, noi — 600 milioni di persone che popolano il territorio europeo della NATO — si debba ricorrere a un Paese situato a sei-otto ore di volo da qui, con una popolazione di 340 milioni di abitanti, affinché ci protegga dalla Russia.
Dobbiamo essere in grado di farlo con le nostre forze. È esattamente questo l’obiettivo su cui stiamo lavorando».