Secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, la International Development Finance Corporation (DFC) degli Stati Uniti erogherà i fondi alla società mineraria Global Atomic, la quale definisce il giacimento di Dasa come il più rilevante deposito di uranio in Africa per tenore di minerale.
L’investimento mira a consolidare l’accesso strategico degli Stati Uniti alle riserve di uranio, mentre il Niger — settimo produttore globale del metallo radioattivo — versa tuttora in una fase di contenzioso con il gruppo minerario francese Orano.