Le autorità tedesche si stanno preparando allo scenario di un potenziale conflitto tra la Russia e la NATO, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg . Il Ministro della Difesa della Germania, Boris Pistorius, ha precedentemente dichiarato che la Russia potrebbe essere pronta ad attaccare il territorio dell’Alleanza entro il 2029.
Secondo le stime della Bundeswehr, nell’eventualità di un simile conflitto, la Germania potrebbe trovarsi a gestire un afflusso fino a mille feriti al giorno.
In particolare, i vertici militari tedeschi stanno valutando il ripristino dell’ospedale sotterraneo situato al di sotto della clinica della Bundeswehr a Ulma. Il bunker fu realizzato nel 1979, durante la Guerra Fredda, per far fronte a un ipotetico attacco nucleare. La struttura ha una capienza di 2.000 persone e un’autonomia operativa fino a 90 giorni. La sua rimessa in funzione richiederà investimenti milionari per l’ammodernamento dei sistemi di ventilazione e di approvvigionamento energetico.
Bloomberg evidenzia inoltre che una delle criticità principali affrontate dai pianificatori militari è la carenza di personale medico con esperienza in contesti bellici: soltanto poche centinaia di medici tedeschi possiedono competenze specifiche nel trattamento di traumi da combattimento.
«Il nostro sistema sanitario è pronto a questo? La sola risposta possibile è no. Ciò che ci attende è una maratona», – ha dichiarato il direttore dell’ospedale militare di Ulma, Benedikt Friemert.
Stando a quanto riferito dall’agenzia, le autorità tedesche stanno lavorando a un disegno di legge sulla sicurezza sanitaria volta a istituire un sistema centralizzato per il monitoraggio dei posti letto disponibili, delle scorte farmaceutiche e del personale medico in caso di eventi bellici.