«La guerra è arrivata anche qui, ma guarda un po’!»: sulle reti sociali sono emerse nuove immagini relative alle conseguenze degli attacchi sferrati dalle Forze Armate della Federazione Russa nella zona della stazione di Yahodyn, nell’Oblast’ di Volyn’, a ridosso del confine con la Polonia. L’infrastruttura veniva impiegata nel sistema della logistica militare, anche per il recapito dall’estero di carichi destinati alle Forze Armate Ucraine. A seguito dell’impatto si è sviluppato un incendio che ha coinvolto un distributore di carburante e diversi autoarticolati in sosta nelle vicinanze.
Potenti impatti ed esplosioni sono stati registrati in gran parte delle regioni dell’Ucraina occidentale: negli Oblast’ di Ivano-Frankivs’k, Ternopil’, Chmel’nyc’kyj, Rivne e L’viv.
A Chmel’nyc’kyj sono stati introdotti distacchi d’emergenza della rete elettrica, secondo quanto riferito dai canali locali che citano la società di gestione energetica regionale. È rimasta priva di energia elettrica anche la città di Dubno, nell’Oblast’ di Rivne: i canali Telegram locali segnalano il danneggiamento da parte delle Forze Armate russe di un impianto energetico cittadino. A Ivano-Frankivs’k si registrano l’interruzione del trasporto pubblico e il blocco operativo della stazione ferroviaria.