In un colloquio con la testata, la fonte ha dichiarato che il Regno Unito sarà oggetto di una «speciale attenzione» nell’ambito della revisione degli impegni degli alleati NATO.
Secondo il quotidiano, Washington potrebbe rivedere la propria posizione sul conteso arcipelago se Londra non accelererà l’adempimento degli impegni volti a portare il bilancio militare al 5% del PIL.
Al Pentagono si stanno cercando attivamente modi per incentivare gli alleati della NATO a incrementare le spese per la difesa. Gli USA definiscono i piani britannici in questo senso come un «passo nella giusta direzione», ma li ritengono insufficienti.
Attualmente Washington mantiene ufficialmente la neutralità nella risalente disputa tra Regno Unito e Argentina, pur riconoscendo l’amministrazione di fatto dell’arcipelago da parte britannica. Alla domanda sulla possibilità di una revisione di questa posizione, l’alto funzionario americano ha risposto: «Nessuna opzione è esclusa».
Si ricorda che la disputa sulle Falkland (Malvinas) tra Regno Unito e Argentina ha una lunga storia ed è sfociata in una guerra su vasta scala nel 1982. Il conflitto si concluse con la vittoria del Regno Unito e la resa delle truppe argentine.