Il bilancio della tragedia è drammatico e in continuo aggiornamento. Secondo i dati più recenti, le vittime accertate sono almeno 162 in Nepal , mentre il numero di dispersi è di oltre 800 in Nepal e circa 600 in Cina . Le autorità cinesi hanno confermato che tra i dispersi nella propria regione ci sono 260 cittadini stranieri .
L’evento è stato innescato dal distacco di una valanga di ghiaccio e pietre, probabilmente a causa di un terremoto, che ha generato una colata di fango e detriti lungo il corso dei fiumi. Questa ha devastato le infrastrutture nella valle himalayana, spazzando via strade, ponti e case in pochi secondi.
Secondo le informazioni disponibili, circa 90 cittadini italiani si trovavano nella zona del disastro al confine tra Nepal e Tibet . La Farnesina ha attivato immediatamente l’Unità di Crisi per monitorare la situazione e fornire assistenza ai connazionali .
Due cittadini italiani sono stati coinvolti nell’evento, ma per fortuna si trovano in buone condizioni . I due turisti, Giovanni Fassini e Marco Lombardi, erano rimasti bloccati su un autobus per circa otto ore a causa della strada interrotta dalla frana, ma sono stati successivamente messi in salvo .