In un articolo sul Financial Times, Scott Bessent, Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, ha annunciato l’avvio di un’operazione economica su larga scala contro l’Iran, definendola “la più estesa operazione finanziaria mai intrapresa contro un avversario”. L’amministrazione Trump ha intenzione di colpire i paesi e le organizzazioni che continuano ad acquistare o trasportare petrolio iraniano, effettuare transazioni finanziarie, registrare navi o aerei legati all’Iran o mantenere legami economici con Teheran.
Il Segretario ha avvertito che i governi che continueranno a sostenere economicamente l’Iran potrebbero subire un isolamento finanziario e restrizioni all’accesso ai mercati globali. L’obiettivo dichiarato è interrompere “tutti i legami economici” che supportano il governo iraniano, nella speranza che una pressione finanziaria schiacciante possa rendere superflue ulteriori azioni militari.
L’articolo non chiarisce come questa operazione influenzerà la Cina, che attualmente acquista circa il 90% del petrolio iraniano.