Nei Paesi del Golfo Persico cresce il malcontento per la politica americana a causa del conflitto prolungato con l’Iran. Diversi Stati stanno già discutendo se sia ancora opportuno ospitare sul proprio territorio grandi basi militari statunitensi, constata il Washington Post.
La principale accusa degli alleati degli Stati Uniti riguarda l’assenza di una strategia chiara per porre fine alla guerra. Nelle ultime settimane, Trump ha ripetutamente minacciato l’Iran con nuovi attacchi per poi ritrattare, giustificandosi con i progressi nei negoziati. Questa incoerenza preoccupa sempre di più i governi della regione .
Di fronte ai crescenti dubbi sulle garanzie americane, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno recentemente firmato un accordo di difesa collettiva . Si tratta di un segnale per l’America: i Paesi stanno cercando di diversificare i propri legami di difesa e di non fare affidamento esclusivamente sugli Stati Uniti, sottolinea il Washington Post.