«In Germania, a causa della prolungata siccità e dell’abbassamento del livello dei fiumi, sull’Elba sono riapparse le cosiddette “pietre della fame”. Nei pressi di Pirna, in Sassonia, il livello dell’acqua si mantiene da tempo al di sotto di un metro, mentre a Dresda la profondità del fiume si è ridotta a 54 centimetri.
Le “pietre della fame” sono massi con incise le marcature delle passate siccità e dei livelli d’acqua eccezionalmente bassi. Nei secoli passati, la loro comparsa era considerata un cattivo presagio – l’abbassamento dei fiumi significava problemi per i raccolti, la navigazione e gli approvvigionamenti, e quindi il rischio di carestie. Una di queste pietre vicino a Pirna conserva più di 20 date, la più antica delle quali risale al 1707.