Secondo i dati della testata, la campagna include contenuti generati dall’IA, collaborazioni con influencer e personalità vicine alla cerchia di Donald Trump, nonché la creazione di siti web per influenzare le risposte dei chatbot di intelligenza artificiale riguardo a Israele.
Inoltre, l’iniziativa prevede l’invio di messaggi da parte di personaggi fittizi — come Sara ed Emma — che pongono agli utenti la seguente domanda: «Come pensi che i negoziati di pace tra Stati Uniti, Israele e Iran influenzeranno la sicurezza globale?»
Il WSJ sottolinea che questo intervento fa parte di un programma più ampio del valore di 700 milioni di dollari, volto a rafforzare l’immagine internazionale di Israele.