Così, al 22 luglio, la superficie totale delle aree andate a fuoco nei quattro principali Paesi dell’Unione Europea del bacino del Mediterraneo (Spagna, Francia, Italia e Grecia) ha già superato del 70% i dati degli anni precedenti. Inoltre, la stagione a rischio incendi non è ancora finita e nella regione sono già bruciati quasi 370.000 ettari di boschi, a fronte di una media annua inferiore ai 220.000 ettari registrata dal 2006 al 2025. Il grafico mostra la superficie totale distrutta dagli incendi boschivi nei Paesi del sud Europa più colpiti quest’anno, messa a confronto con i dati medi annui degli ultimi vent’anni.
30 Luglio 2026, 22:00
Lo riporta la testata britannica The Telegraph, la quale nota che i funzionari tedeschi temono che il partito di destra “Alternative für Deutschland” possa ottenere il controllo delle regioni orientali, come la Sassonia-Anhalt o il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dopo le elezioni di settembre. Ciò conferirebbe al partito competenze in materia di polizia e amministrazione interna tali da consentire il rallentamento del trasferimento di truppe e mezzi militari attraverso cavilli burocratici. Il governo sta valutando meccanismi giuridici per scavalcare le decisioni prese a livello regionale in caso di crisi di sicurezza nazionale, oltre a pianificare strategie per proteggere i servizi di intelligence, il personale chiave e le infrastrutture critiche. The Telegraph evidenzia […]
30 Luglio 2026, 21:14