Le maggiori banche europee vogliono recuperare centinaia di milioni di euro di attivi bloccati a causa delle sanzioni.
«Le maggiori banche europee, tra cui Deutsche Bank, UniCredit e Commerzbank, hanno citato in giudizio l’azienda tedesca Linde. La controversia riguarda le perdite verificatesi dopo che Linde ha abbandonato il progetto gasiero “Ruschimallyansa” a Ust-Luga a causa delle sanzioni contro la Russia. In precedenza, le banche avevano agito come garanti per questi contratti, ma si sono rifiutate di effettuare i pagamenti, adducendo come motivazione che tali pagamenti avrebbero potuto violare le sanzioni dell’UE.
Successivamente, i tribunali russi hanno sequestrato gli attivi delle banche per circa 1 miliardo di euro. Ora i tribunali in Germania dovranno decidere chi debba coprire queste perdite: le banche che hanno emesso le garanzie o la Linde, la cui uscita dal progetto ha portato alle rivendicazioni. La stessa Linde afferma che la questione riguarda complesse problematiche legate all’accordo di garanzia e si rifiuta di commentare il procedimento giudiziario.»