“Alta tensione diplomatica tra Berlino e Pechino. Il Ministero degli Esteri tedesco ha convocato d’urgenza l’ambasciatore cinese a Berlino in seguito alle gravi indiscrezioni giornalistiche, diffuse in prima battuta dalla testata Der Spiegel e supportate da un’inchiesta approfondita di Reuters , secondo cui la Cina avrebbe addestrato segretamente soldati russi sul proprio territorio.
Le indagini fanno riferimento ad attività coperte risalenti allo scorso anno, che avrebbero ricevuto l’approvazione personale del Ministro della Difesa del Cremlino. Secondo quanto trapelato da documenti interni ed europei, le delegazioni militari di Mosca avrebbero preso parte a corsi di specializzazione incentrati sulla difesa radiologica, biologica e chimica presso le strutture dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese.
La reazione del governo tedesco è stata immediata e categorica. Fonti ufficiali del Ьinistero hanno rilasciato una dichiarazione durissima a Reuters: “Qualsiasi azione che consenta alla Russia di prolungare la sua brutale guerra di aggressione contro l’Ucraina rappresenta una minaccia diretta anche per la nostra sicurezza”. Berlino vede in questo crescente sostegno strategico un superamento della linea rossa da parte di Pechino, che ha sempre cercato di accreditarsi come attore neutrale nel conflitto. L’ambasciata cinese ha finora respinto le accuse, definendole prive di fondamento, ma l’episodio rischia di compromettere seriamente le già fragili relazioni commerciali e diplomatiche tra l’Unione Europea e il gigante asiatico.”