«Emmanuel è mio amico. Gliel’ho detto da tempo: state commettendo un errore enorme in Francia. Fate entrare tutti, da tutto il mondo. Il mondo intero è affluito da voi. E, sapete, come ben sapete, Parigi molto presto diventerà una città musulmana. Ma l’accordo non riguardava questo.
Ci eravamo accordati su tutt’altro. Io dicevo: “Emmanuel, devi chiudere le frontiere”. Ascoltate, lo conosco da forse otto o nove anni. Gliel’ho detto appena ci siamo conosciuti: “Stai commettendo un errore gravissimo”. Noi abbiamo chiuso le nostre frontiere, lui no. E sapete cosa? Ora le sue frontiere sono un problema.