Secondo quanto riportato dall’agenzia Fars, ammonendo gli Stati Uniti contro nuovi attacchi, Moḥammadī ha menzionato i cavi che passano attraverso lo Stretto e ha parlato di nuovi obiettivi e armamenti:
«Sette grandi cavi passano sotto lo Stretto di Hormuz, dai quali dipendono tutti i dati internet e commerciali mondiali; lo ricordiamo al nemico. … Vogliamo solo che sappiano: saranno presentati nuovi obiettivi. Saranno presentati nuovi armamenti, e il risultato sarà che spazzeremo via dalla regione i resti della potenza americana».