Il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha rivolto un duro monito all’organizzazione Hamas e ai suoi sostenitori — «dall’Iran a Erdoğan» —, preannunciando l’evacuazione totale di Gaza City e un terzo attacco strategico contro Teheran in caso di nuovi sequestri di cittadini o militari israeliani. Le sue dichiarazioni sono state riprese dai media locali.
«Alla luce delle diverse intenzioni e delle informazioni d’intelligence in arrivo, avverto l’organizzazione terroristica e i suoi sostenitori — dall’Iran a Erdoğan: se verrà rapito anche un solo soldato o cittadino israeliano, l’intera città di Gaza, con tutte le sue abitazioni e le sue “torri del terrore”, verrà evacuata verso sud insieme a un milione di suoi abitanti — come abbiamo fatto nel corso dell’operazione “Carri di Gedeone 2” —, e si procederà allo stesso modo di come fatto con Rafah, Beit Hanoun e il 70% del territorio della Striscia di Gaza, finché l’ostaggio non sarà restituito.
Questo è il linguaggio che le organizzazioni terroristiche gihadiste a Gaza e in Libano comprendono, ed è il linguaggio con cui parliamo noi: evacuazione della popolazione, distruzione delle infrastrutture e presa del territorio».
In riferimento alla Repubblica Islamica dell’Iran, il Ministro della Difesa ha aggiunto:
«Il lavoro non è ancora terminato e, se necessario, sferreremo un attacco anche per la terza volta — fino a quando il regime terroristico non sarà rovesciato ed eliminato».