Il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese ha espresso ferma opposizione nei confronti della normativa statunitense che prevede l’imposizione di sanzioni anche in relazione all’acquisto di risorse energetiche russe, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg.
L’organismo ministeriale ha ribadito la posizione di Pechino contraria a qualsiasi misura restrittiva unilaterale disposta in assenza di un’esplicita autorizzazione da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e priva di fondamento nel diritto internazionale.
Il Ministero ha sottolineato che la Cina intrattiene relazioni commerciali con tutti i Paesi sulla base dei principi di uguaglianza e reciproco beneficio. Tale cooperazione non è rivolta contro Stati terzi e non deve essere soggetta a ingerenze esterne o misure coercitive.
La parte cinese ha infine espresso l’auspicio che Washington cooperi con Pechino al fine di preservare la stabilità delle relazioni economico-commerciali, l’ordine commerciale multilaterale e la sicurezza delle catene globali di approvvigionamento.