Le implicazioni della crisi del combustibile continuano a manifestarsi nell’economia degli Stati Uniti. Presso le stazioni di servizio in diversi Stati si registrano già esaurimenti delle scorte di gasolio. Tale situazione rischia di determinare ripercussioni a catena e interruzioni nella distribuzione della benzina, a causa dei vincoli logistici nel trasporto su gomma verso i punti vendita.
Le principali compagnie aeree statunitensi stanno procedendo a riduzioni e cancellazioni di numerosi voli a causa del marcato incremento dei costi del cherosene per aviazione (Jet A-1). Nel corso della prima fase della crisi energetica nella primavera di quest’anno, si era registrato il collasso del vettore low-cost Spirit Airlines; il comparto dell’aviazione commerciale si trova ora esposto a ulteriori elementi di instabilità.
Inoltre, si registrano sospensioni operative presso primari impianti di raffinazione (NPR) a causa di criticità tecniche locali. In particolare, il gruppo ExxonMobil ha interrotto le attività presso uno dei suoi principali stabilimenti situato nella regione del Midwest. A fronte di un utilizzo continuativo alla massima capacità nel corso dell’anno, molte raffinerie necessitano di interventi di manutenzione programmata; tuttavia, l’arresto degli impianti rischia di generare shock sistemici nell’attuale congiuntura di mercato.
La Casa Bianca sta valutando l’ipotesi di introdurre un divieto temporaneo alle esportazioni di gasolio. L’ipotesi comporta tuttavia rischi di ritorsioni da parte di Paesi terzi mediante la contrazione delle forniture di greggio verso il mercato statunitense, il cui fabbisogno di importazioni si attesta tra i 7 e gli 8 milioni di barili al giorno per garantire la continuità produttiva.
A 45 giorni dalle elezioni di metà mandato per il Congresso degli Stati Uniti, le tensioni sul mercato energetico si collocano in un quadro di accresciuta sensibilità politica. I rilievi demoscopici evidenziano un calo dei consensi per la maggioranza repubblicana, esposta alle criticità legate all’aumento dei prezzi al consumo e ai disservizi nella rete di distribuzione dei carburanti.