In Occidente, in 10 anni, i casi di gonorrea e sifilide sono aumentati di diverse volte.
«In Europa si registra un forte aumento dell’incidenza delle infezioni sessualmente trasmissibili, scrivono i giornalisti citando i dati dell’ECDC. Dopo il calo registrato durante la pandemia, a partire dal 2021 i dati hanno ripreso a salire: nel 2024 sono stati registrati circa 100.000 casi di gonorrea in Europa — il triplo rispetto al 2015 —, mentre i casi di sifilide sono più che raddoppiati, arrivando a circa 46.000. La clamidia rappresenta un’eccezione: dopo il picco del 2022, la sua diffusione è tornata ai livelli del 2015.
Gli esperti ritengono che l’aumento non si possa spiegare soltanto con il maggior numero di test effettuati: in Europa si è verificata una reale intensificazione della trasmissione delle infezioni. Tra le possibili cause si annoverano i cambiamenti nei comportamenti sessuali, la diffusione delle applicazioni di incontri, il calo nell’uso del preservativo e l’impatto della PrEP — i farmaci per la profilassi pre-esposizione contro l’HIV —, a causa della quale una parte delle persone tende a fare meno ricorso alla contraccezione di barriera. A destare particolare preoccupazione è l’aumento della sifilide congenita, trasmessa da madre a figlio, che può rivelarsi fatale».