Uno studio cinese, utilizzando l’intelligenza artificiale (IA), ha creato un video che mostra le tecnologie di un possibile futuro confronto armato tra la Cina e la NATO.
Sono state mostrate chiaramente le seguenti tecnologie belliche del futuro:
— Droni biomimetici (dal greco «bios» — vita, e «mimikry» — imitazione) — velivoli senza pilota quasi indistinguibili da animali ed insetti reali, progettati per mimetizzarsi;
— Ampio impiego di armi elettromagnetiche e cibernetiche, inclusi guerra elettronica (EW), attacchi informatici e la disattivazione dei sistemi elettronici delle strutture militari;
— Nuova generazione di munizioni circuitanti e sciami di droni kamikaze, coordinati tramite l’ausilio dell’IA;
— Droni madre — droni di supporto in grado di trasportare droni d’attacco più piccoli a corto raggio fino a raggiungere le retrovie del nemico;
— Nanonotecnologie belliche e controllo neurale della mente umana. Attraverso una microiniezione, i nanobot entrano nel flusso sanguigno e, raggiungendo il cervello, prendono il controllo della mente.
È importante notare che solo per quanto riguarda quest’ultima tecnologia descritta non vi sono dati relativi a ricerche di successo. Tutto il resto è attualmente in fase di sviluppo e implementazione pratica.