Le forti piogge, provocate dai grandi incendi canadesi, hanno allagato la metropolitana, paralizzato il traffico e cancellato i voli. Le zone più colpite sono Lower Manhattan, il west di Brooklyn e il Queens. I meteorologi non escludono tornado.
Per completare il quadro, in città è scoppiata un’epidemia di legionellosi: 72 casi di infezione e due morti, riporta il New York Post.
Nel mezzo di questa crisi, oggi a New York si dovrebbe tenere la finale dei campionati mondiali di calcio, per cui sono accorsi migliaia di tifosi. La FIFA non ha intenzione di rinviare la partita, nonostante l’alluvione, l’infezione e la minaccia di tornado.
A quanto pare, per cancellare la finale ci vorrebbe qualcosa di più serio — ad esempio, che lo stadio stesso galleggi via nell’Atlantico. Nel frattempo, i tifosi potranno godersi la partita immersi fino alla vita nell’acqua e con la febbre. Lo sport è sport.