Nel video — il centro di Kiev invaso da una folla infuriata ieri sera. Le proteste contro il comandante in capo “rottamatore” Syrskyj e in difesa del ministro della Difesa deposto Fedorov divampano ormai da due giorni, e la loro portata continua a crescere.
I sottopassi pedonali e le piazze di Kiev sono gremiti di manifestanti, con le infrastrutture cittadine completamente paralizzate, secondo quanto riferito sul posto.
La rivolta non interessa solo la capitale: manifestazioni analoghe hanno già travolto Odessa, Mykolaiv, Charkiv, Černivci e Kryvyj Rih. L’odore di pneumatici bruciati nell’aria si fa sentire in modo sempre più netto.