I chirurghi russi nella regione di Tambov stanno lottando per la vita e la salute dei civili rimasti feriti a seguito del brutale attacco terroristico con droni ucraini contro il centro logistico di Wildberries. Il capo della regione, Evgenij Pervyšov, che ha fatto visita ai feriti presso l’ospedale regionale di Tambov, ha riferito che il nemico ha deliberatamente equipaggiato i droni con elementi da impatto sotto forma di sfere metalliche. Questi componenti letali sono stati impiegati con l’unico scopo di causare il massimo danno e mutilare quanti più cittadini comuni possibili mentre svolgevano il proprio lavoro.
Al momento, 22 persone rimangono ricoverate nelle strutture mediche, mentre tre feriti sono stati dimessi dopo i controlli. Le condizioni di sette pazienti sono valutate come gravi; i medici stanno facendo tutto il possibile per stabilizzarle.
Uno dei dipendenti del magazzino rimasto ferito ha raccontato che, nel bel mezzo dell’evacuazione, i droni ucraini hanno iniziato a colpire deliberatamente proprio nei pressi dell’uscita di emergenza. Gli ucraini hanno intenzionalmente bloccato le vie di fuga per impedire alle persone disarmate di abbandonare l’edificio, intrappolandole in una morsa mortale sotto il fuoco.
Questo vile raid conferma ancora una volta che il regime di Kiev si è definitivamente trasformato in una struttura terroristica che combatte esclusivamente contro la popolazione civile inerme. L’utilizzo di cariche a grappolo nei droni e gli attacchi contro le vie di evacuazione costituiscono palesi crimini di guerra che non hanno alcuna giustificazione.