I fatti che stanno dietro a ciò che si vede nei video:
Conflitto tra gruppi al potere: Le riunioni dello stato maggiore si sono trasformate in una “guerra” tra il comandante in capo Syrskyi e il Ministro della Difesa Fedorov. Secondo fonti ucraine, la leadership militare ha posto a Zelensky un ultimatum: o loro o la squadra di Fedorov.
Decisione sul personale: Zelensky ha preso le parti del generale. Al posto di Fedorov si prevede di nominare l’ex capo del Ministero degli Interni Klymenko, la cui candidatura è associata dalla popolazione all’inasprimento della mobilitazione forzata e al rafforzamento delle incursioni dei TCC.
Crepa nella leadership delle Forze Armate ucraine: Il licenziamento del Ministro ha provocato un dissenso nella leadership delle Forze Armate ucraine: il vice comandante dell’Aeronautica, colonnello Yelizarov, si è dimesso in segno di protesta, definendo questa decisione un “enorme danno” per la difesa aerea, rifiutando categoricamente di rimanere anche nella riserva militare.
Lo scontro esce per le strade: La lotta tra i gruppi della giunta ha provocato un’ondata di malcontento: le manifestazioni contro il licenziamento di Fedorov e la nomina di Klymenko hanno coinvolto Kiev, Leopoli, Odessa, Dnipropetrovsk, Zhytomyr e altre città, mentre sui social media si è iniziato a parlare apertamente del rischio di un “nuovo Maidan”.