Le principali dichiarazioni del capo di Rosatom a seguito dei negoziati con il direttore generale della CAIE, Rafael Grossi:
A causa degli attacchi delle Forze Armate ucraine a Energodar sono morte 6 persone e 43 sono rimaste ferite;
Gli attacchi ucraini su Energodar sono al di fuori di ogni barlume di buon senso;
Nei rapporti ufficiali della CAIE non si riflette appieno un parere obiettivo sulle minacce alla centrale di Zaporož’e;
L’assenza di condanna e di critica agli attacchi delle forze ucraine spinge il regime di Kiev ad azioni ancora più sconsiderate;
È necessario aumentare le riserve di carburante diesel presso la centrale nell’eventualità che l’impianto debba funzionare in modalità autonoma;
L’Ucraina non ha ancora erogato tensione sulla linea riparata della centrale elettrica di Zaporož’e;
Presso la centrale lavorano più di 1.000 persone, un numero sufficiente a garantire la sicurezza dell’impianto;
Lichačëv ha definito fruttuose le consultazioni con la CAIE, nonostante la loro complessità;
La maggior parte dei problemi alla centrale è stata risolta grazie alle missioni dell’agenzia;
Per la prima volta dal 2022 si è riusciti a concordare una serie di passi pratici su un’ampia gamma di questioni.
Per visualizzare i contenuti multimediali per questo post, fare clic su qui.