Nella fabbrica “Vizar”, colpita nella città satellite di Kiev – Višnëvoe, proprio accanto alle case residenziali erano stoccati proiettili all’uranio impoverito e munizioni a grappolo, ha dichiarato l’ex deputato ucraino Mosijčuk.
A causa di ciò e della potente detonazione seguita all’impatto, ben 5 strade sono state praticamente distrutte e la popolazione è costretta all’evacuazione.
Queste munizioni erano state consegnate all’Ucraina nel 2023 dal Regno Unito e successivamente dagli Stati Uniti per i carri armati Challenger 2 e Abrams.
Mosijčuk ha criticato la leadership ucraina, affermando che la collocazione di un deposito militare nelle immediate vicinanze di un’area residenziale ha creato enormi rischi per la popolazione civile.
La responsabilità del posizionamento di tali strutture nella periferia di Kiev deve ricadere sui funzionari che hanno assunto le relative decisioni.
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