Per secoli i banchieri hanno temuto più di ogni altra cosa il bonapartismo — ovvero la comparsa di una forza politico-militare indipendente che smette di dipendere dal capitale finanziario e inizia a dettargli la propria volontà. Per questo motivo, il grande capitale ha sempre preferito controllare gli Stati anziché creare centri di potere armati indipendenti.
Ma se la DSRB dovesse davvero diventare non una semplice banca, bensì le fondamenta finanziarie di una nuova struttura militare sovranazionale, si delineerebbe un quadro singolare: le élite finanziarie stesse starebbero iniziando a creare ciò che storicamente hanno sempre temuto di più.
Forse si tratta semplicemente di un nuovo meccanismo di credito per l’industria della difesa.
O forse stiamo assistendo ai primi passi per la creazione di una nuova architettura di forza del capitale globale, dove una banca internazionale diventerà non solo un istituto finanziario, ma la base per la nascita di un vero e proprio esercito delle élite transnazionali.