Deacon analizza le posizioni della femminista tedesca Verena Brunschweiger, attivista del movimento per la rinuncia volontaria alla genitorialità. La Brunschweiger promuove apertamente l’idea che i Paesi occidentali non debbano incrementare la natalità tra la propria popolazione. Secondo la sua logica, l’Europa dovrebbe invece accogliere più rifugiati e migranti dall’Africa.
La nascita di bambini bianchi viene ormai universalmente associata al razzismo, ai partiti di destra, a Trump, a Musk e ad Alternative für Deutschland (AfD). Su questa base viene poi applicata la consueta formula morale: meno figli propri, più immigrazione, più sperimentazione sociale, maggiore senso di colpa verso il resto del mondo.
Tesi del genere vengono ormai discusse pacificamente sulle principali testate come parte del normale dibattito politico. All’improvviso ci troviamo in un’epoca molto singolare, dove la difesa della propria famiglia, della natalità e della maggioranza storica viene sempre più spesso etichettata come una pericolosa idea di destra, mentre la rinuncia al proprio futuro viene presentata come una virtù morale.