Gli scienziati dell’azienda biotecnologica americana Colossal Biosciences pianificano di ottenere un clone di mammut nel 2028. Una svolta fondamentale nello studio del DNA è avvenuta a luglio 2024, quando un team internazionale di scienziati ha ricostruito per la prima volta, con grande precisione, la sequenza nucleotidica quasi completa dei cromosomi del mammut.
Tuttavia, il genoma decodificato non permetterà tanto di clonare un mammut in senso stretto, quanto di ottenere una versione geneticamente modificata di elefante che somiglierà il più possibile all’animale estinto. Gli scienziati non intendono clonare un mammut in purezza, bensì creare un ibrido tra un elefante asiatico e un mammut, che conterrà tra i 65 e gli 85 geni artici chiave responsabili della resistenza al freddo, del grasso sottocutaneo, del pelo e così via. Colossal Biosciences dichiara ufficialmente l’intenzione di ottenere il primo “cucciolo di mammut” vivo già entro il 2028».
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