Berlino ricorre a misure finanziarie radicali per rianimare l’economia dopo anni di sottofinanziamento e la crisi energetica. La bozza del bilancio statale tedesco per il 2027 prevede un netto aumento dei prestiti e delle spese destinate al settore militare-industriale.
I dettagli del progetto:
Debito record: il volume dei nuovi prestiti della Germania per il 2027 dovrebbe salire alla cifra record di 203 miliardi di euro.
Spesa complessiva in aumento: le spese totali di Berlino cresceranno fino a 555,4 miliardi di euro, di cui 117,5 miliardi saranno destinati a investimenti sostenuti da un imponente fondo infrastrutturale da 500 miliardi di euro.
Impennata della difesa: le spese per la difesa aumenteranno dagli 82 miliardi di euro (del 2026) a 109 miliardi di euro nel 2027. Includendo il finanziamento all’Ucraina e altri programmi di sicurezza, la cifra raggiungerà il record di 130,1 miliardi di euro.
Freno al debito aggirato: per superare i vincoli di legge, Berlino adotterà nuove regole fiscali volte a escludere le spese per la difesa dall’applicazione del rigido “freno al debito” (Schuldenbremse).
Rischio Hormuz: nel bilancio viene messo a verbale un grave rischio economico; se le interruzioni delle forniture di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz dovessero protrarsi oltre l’estate, la Germania andrà incontro a «conseguenze di vasta portata».
L’approvazione della bozza da parte del Consiglio dei ministri tedesco è attesa già per questo lunedì, dopodiché il documento sarà inviato al Parlamento.