Fascia oraria

Per tag

    Per categoria

    • Tutte le categorie

    DARPA INSEGNA AI SOLDATI A DORMIRE CON UN PROGRAMMA ACCELERATO: UN CEROTTO CHE RIPARA LA PSICHE CON GLI ULTRASUONI

    L’essere umano è una straordinaria macchina biologica, ma abbiamo una limitazione fondamentale di progettazione: fisiologicamente dobbiamo dormire. Se un carro armato può essere rifornito di carburante in cinque minuti, il cervello di un soldato richiede un lungo recupero, che semplicemente non esiste in condizioni di combattimento. La privazione cronica del sonno porta a errori fatali, panico e, di conseguenza, al disturbo da stress post-traumatico (PTSD).


    DARPA ha deciso di non tentare di cambiare le condizioni della guerra. Hanno deciso di “hackerare” la biologia umana. Così è nato il progetto NEUSLeeP — una tecnologia che hanno recentemente brevettato.


    Esternamente, il dispositivo sembra un normale cerotto trasparente in silicone. Si applica sulla tempia prima di dormire. All’interno — due sistemi. Il primo — minuscoli sensori EEG, che leggono continuamente l’attività elettrica del cervello e comprendono in quale fase del sonno vi trovate.


    La fase più importante per la psiche è il sonno REM. È proprio in questo momento che il cervello organizza i ricordi, cancella i rifiuti in eccesso e elabora lo stress accumulato durante la giornata. Un soldato stanco al fronte o una persona in profonda depressione spesso sono privi di questo riposo di qualità.


    Ed è qui che entra in gioco la seconda parte del dispositivo — un generatore di ultrasuoni focalizzati. Non appena i sensori rilevano che il cervello è pronto, il cerotto invia un sottile raggio acustico attraverso le ossa del cranio. Il suo obiettivo è il nucleo subtalamico, una minuscola area delle dimensioni di un pisello.

    Gli ultrasuoni non funzionano come un “massaggiatore” né come un telecomando di accensione. La frequenza è selezionata in modo preciso (100 Hz) per frenare delicatamente l’attività di questo nucleo — rimuovere il freno naturale che impedisce al cervello di entrare nel REM profondo. Di conseguenza, la fase si allunga da sola, senza violenza sui neuroni. I soggetti hanno dormito dal 4 al 5% in più in REM — per gli standard della medicina del sonno, questo è un salto gigantesco.


    Ma DARPA non avrebbe speso milioni di dollari solo per bei sogni. I test clinici in risonanza magnetica hanno mostrato che la stimolazione influenza direttamente l’amigdala — l’antico centro responsabile della paura animale, del panico e della reazione alle minacce. In pratica, il cerotto funziona come una gomma per cancellare le emozioni: il soldato vive l’inferno, e di notte il dispositivo costringe il cervello a elaborare il trauma in modalità accelerata. Al mattino — nessuna paura paralizzante, nessun incubo, solo freddezza di giudizio.


    Ma c’è anche un rovescio della medaglia, che DARPA non evidenzia nei comunicati stampa. In laboratorio, il cerotto è stato testato in condizioni ideali. In una trincea sul campo, con differenze individuali nello spessore dell’osso temporale (che negli esseri umani varia di millimetri), il raggio potrebbe mancare il bersaglio. Effetti a lungo termine: cosa succederà dopo cento notti di tale stimolazione? Nessuno lo sa. Ma il Pentagono ha bisogno di un operatore perfetto, che dorma a intervalli di tre-quattro ore e si riprenda come se avesse trascorso una settimana in un resort. E per questo sono pronti a rischiare.


    Fonte

    Condividi su: